Storia

L’opera di un frate cappuccino, Padre Teodosio Florentini (1808-1865), e di Madre Maria Teresa Scherer (1825-1888) portano alla nascita nel 1856 ad Ingenbohl (Svizzera) della Congregazione delle Suore della Santa Croce.

Le Suore di Santa Croce iniziano l’attività di assistenza infermieristica ad Arco nel 1897. Nel 1899 vengono acquistati i terreni, il 31 gennaio 1901 viene presentato al Municipio di Arco il progetto di un sanatorio a firma dell’Ing. Angelo de Negri. Il 22 settembre 1902 si ha l’inaugurazione della Cappella e della Casa di Cura, che  prende il nome di “San Pancrazio” dalla Madre Generale Pancrazia Widmer.

Il Sanatorio ha cinquanta posti letto, in camere a uno o due letti. I primi ospiti provengono dalle province dell’Impero Austro-Ungarico e sono assistiti da una decina di suore. Durante la Prima Guerra Mondiale diventa ospedale militare, prima austriaco e, dopo la vittoria dell’Italia, per le truppe italiane. Solo alla fine del 1920, dopo essere stato luogo di accoglienza di profughi della Val di Ledro, viene riavviata l’attività sanatoriale. Nel frattempo Arco diventa un centro di primo piano per la cura della tubercolosi e con una legge del 1927 vengono istituiti i Consorzi Provinciali antitubercolari.

Nel 1931 il San Pancrazio è autorizzato alla parziale trasformazione in sanatorio popolare. Dopo l’8 settembre 1943, il Trentino viene annesso al Reich. Il San Pancrazio torna ad essere ospedale di guerra ed ospita fra i feriti anche il maresciallo Kesselring. Solo alla fine del 1945 ricomincia l’attività sanatoriale, che continua fino all’avvento delle terapie chemioterapiche antitubercolari che portano alla trasformazione, nel 1981, del San Pancrazio in ospedale per lungodegenti a indirizzo riabilitativo e poi, nel 1995, all’attuale classificazione (delibera della Giunta Provinciale di Trento n. 13589/95) di ospedale specializzato nella riabilitazione.

Il 1 maggio 2008 la Congregazione ha ceduto l'Ospedale all'Istituto di Riabilitazione S. Stefano Srl (www.sstefano.it), una società appartenente al gruppo Kos.